Rifare una pelliccia: l’arte della pazienza

Incontrare la prima volta voi, le nostre clienti, toccare con mano il vecchio capo che desiderate riportare a nuova vita, ascoltare, proporre, misurare: rifare una pelliccia è un’operazione attenta che richiede molte attitudini e parecchia lungimiranza ma che soprattutto necessita di pazienza, come tutte le cose che ambiscono ad essere e non solo ad apparire.

Rifare una pelliccia da qualcosa che già è stato, che ha addosso una storia, un portamento, una sagoma disegnata nelle curve di una fodera o nei polsi di una manica, è un’impresa artigianale molto diversa dalla creazione che parte dal nuovo. È necessario valutare lo stato di usura, per esempio, e intuire quanta flessibilità di adattamento esiste.

Ogni pelliccia ha una resistenza diversa, lo sapevate? Una vecchia pelliccia cucita a pelli verticali non sarà mai uguale a una realizzata a fasce orizzontali e, di conseguenza, i potenziali di resa saranno diversi. Bisogna poi valutare quanto è folta l’attaccatura del pelo, se può condurre un modello liscio che evidenzia pregi e difetti, o se è più opportuno che sia riadattata secondo un taglio movimentato, brioso e capace di camuffare eventuali difetti non del tutto aggiustabili.

E poi ci siete voi, e ci siamo anche noi. Voi, tutte diverse, con gusti personali e unici, con idee precise e fogli di giornale nella borsa che riportano gli esempi di un desiderio. Noi. Che ascoltiamo, conosciamo le rese, i pregi e i difetti, che valutiamo una vestibilità in rapporto alla condizione di partenza e che d’istinto lasciamo comunque il nostro segno, un timbro di identificazione, lo stile di una casa di moda che, prima di produrre, disegna.

Rifare una pelliccia richiede tempo e pazienza. Prima di essere degustata, una pelliccia ripensata va fatta decantare come un vino d’annata. Va lasciata aperta, va guardata, ipotizzata, provata, ricucita anche dieci volte, se necessario. La vera arte che porterete a casa tra le pieghe di un nuovo cappotto firmato Micaela Italian Charme sarà quella della pazienza.

Quella delle cose fatte con amore, valutazione, dubbio, timore e certezza. Quelle che durano e non seguono solo l’onda di un’emozione.

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