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Abito da sposa invernale: un accessorio di pelliccia è il must have dei matrimoni della stagione fredda

abito da sposa invernale

Un abito sposa invernale è la croce e la delizia delle donne che decidono di sposarsi nella stagione fredda.

Le spose d’inverno sono sempre di più, vuoi che senza il caldo afoso un matrimonio si vive meglio, vuoi che i vestiti invernali sono eleganti per natura.

Gli abiti da sposa invernali permettono di giocare con i tessuti, di impreziosire un bridal look con una pelliccia in nuance e di non rinunciare a nulla, anzi!

abito da sposa invernale

Abito da sposa invernale: sì alle scollature

Credete davvero che dire sì nei mesi più freddi dell’anno non contempli un abito con la scollatura sulla schiena o sul petto?

Un giacchino di pelliccia come quello della sposa firmata Micaela Italian Charme delle immagini di oggi permette di vestire qualsiasi scollatura anche in una giornata sottozero!

Un vero e proprio giacchino-accessorio sposa da indossare nei momenti all’aperto e da sfilare appena si arriva alla location che ospiterà il wedding party: via il fur coat e vi godrete il caldo degli ambienti invernali.. e la scollatura!

Abito da sposa invernale: il fascino della maniche lunghe

Nessun corpetto senza maniche avrà mai l’eleganza delle maniche lunghe!

La lunghezza permette di giocare con i tessuti, con i pizzi e le trasparenze e un accessorio di pelliccia come una grande stola o uno short coat di pelliccia ne risalterà il movimento dei polsi, senza coprirlo.

abito da sposa invernale

Anche paillettes e perline lungo le maniche impreziosiscono il wedding dress di nozze invernali, soprattutto se si svolgeranno di sera.

Una pelliccia sopra non solo scalderà, ma lascerà intatta la sorpresa di un look magico e sofisticato per quando la sfilerete!

Abito da sposa invernale: le proporzioni tra le parti

Desiderate sposarvi con un abito da sposa invernale con gonna lunga e voluminosa?

Ricordate di giocare per volumi opposti nella parte sopra, soprattutto se non siete altissime, cosa che è valida e suggerita sempre, a dire il vero, anche in estate.

abito da sposa invernale

Abito da sposa con gonna voluminosa richiede corpetti e parti alte in genere asciutte.

Volumi opposti, nel nostro caso, significa giacchini su misura, aderenti e in figura che hanno lo scopo di disegnare la linea e accompagnare il passo con leggerezza e trasparenza.

Se, invece, vi piacciono gli abiti a sirena o comunque in silhouette dai fianchi in giù, il capo di pelliccia sposa che suggeriamo è destrutturato, come un poncho o un modello irregolare che dona, all’opposto, gioco strutturale.

La sposa delle foto di oggi ha optato per una gonna di piume abbastanza vaporosa e schiena scontata: la scelta di un fur coat in figura è stata obbligata e perfetta!

abito da sposa invernale

Abito da sposa invernale: i colori di una pelliccia per sposa

L’inverno, oltre al bianco, chiama colori caldi.

Beige burrosi che virano fino al nocciola di un visone chiaro, gialli pastello per le più alternative, marroni per gli outfit che puntano a mescolarsi ai legni di gennaio e ogni sfumatura di bianco possibile.

Tenete a mente che le pellicce che proponiamo per un abito da sposa invernale sono complementi moda, non capi pesanti e coprenti!
abito da sposa invernale

Sono pellicce per spose d’inverno leggeri, da farsi girare addosso con la stessa grazia di una sciarpa, da togliere e mettere e da indossare non solo il giorno in cui direte sì 😉

Pelliccia: trasformare quelle vecchie fa tornare in auge la tendenza del fur style

pelliccia

Che cos’è una pelliccia?

Domanda sciocca, penserete.

Una pelliccia è un capo molto caldo composto da pelo non sintetico.

Che cosa sono le pellicce di Micaela Italian Charme, oggi? Sono accessori di qualità, duttili, riciclati e leggeri.

Quei capi in pelliccia che hanno scalato le vette delle tendenze negli anni Ottanta per poi un po’ scomparire, oggi stanno vivendo un vero e proprio ritorno in auge, soprattutto se si parla di pellicce riciclate.

Produrre una pelliccia ex novo, a partire dall’uccisione di nuovi animali, è una pratica che non appartiene all’etica della nostra azienda.

Da anni, Micaela Italian Charme ha deciso di virare la sua attività di pellicceria in un’attività di rimessa a modello in chiave di design, di riciclo dei vecchi materiali che le persone hanno già in armadio.

Quindi, le nostre pellicce di visone, volpe, martora, rex, persiano, castoro o marmotta che siano sono capi trasformati a partire da capi di pelliccia già esistenti, spesso anche molto vecchi.

Questo tipo di conduzione non solo ci ha permesso di lavorare cruelty free, cioè di limitare le stragi di nuovi animali e consentire di riutilizzare bei capi stagnanti negli armadi da anni, ma ha anche stimolato la nostra creatività nella realizzazione di un nuovo concept di pelliccia.

La pelliccia del terzo millennio è ecologica nel senso che ha un basso impatto ambientale ed è colorata, leggera e sempre più simile ad un accessorio easy che ai pastrani pesanti del secolo scorso.

Lo sapete che le pellicce ecologiche, intese senza pelo animale, sono fatte di fibre derivanti dal petrolio, non sono biodegradabili e altamente inquinanti?

Forse si dovrebbe precisare che una pelliccia ecologica, spesso etichettata come green o eco, è più semplicemente cruelty free ma non fautrice di quella sostenibilità ambientale cui molte scelte dei consumatori sono sempre più orientate.

Il nostro lavoro di rimessa a modello delle vecchie pellicce ha un bassissimo impatto ambientale e rispetta anche la vita animale e il pensieri degli animalisti, perché lavora sul vecchio, anche di 30 o 40 anni.

La pelliccia è messa al centro del nostro lavoro come materiale vecchio da valorizzare, e basta.

Avete presente quelle pellicce delle nonne dalle spalle ampie e la vestibilità over?

Ecco, noi partiamo da questo vecchio concept di abbigliamento invernale e lo trasformiamo, lavorandolo a mano per un buon 80%, nella maniera più ecologica possibile.

Ci sentiamo artigiani dall’anima vintage e la creatività contemporanea, valorizzatori di vecchi capi, fautori di una nuova idea di pelliccia divertente, sostenibile e divertita.

Pellicce usate: cosa fare dei vecchi capi in pelo chiusi in armadio

pellicce

Quante sono le pellicce usate che teniamo ancora chiuse negli armadi? Tante anzi tantissime.

Sono chiuse nel ripiano più buio del guardaroba perché sono fuori moda, troppo grandi rispetto alle tendenze contemporanee o magari perché sono state ereditate, sono fuori taglia e non si è ancora deciso cosa farne.

Il primo suggerimento che diamo con una pelliccia usata, a prescindere da cosa si è deciso, è curarne la conservazione.

Le pellicce possono durare anni ed anni, a patto che il luogo di conservazione che le ospita sia quello giusto.

Una pelliccia usata, ma non solo, deve essere adagiata in un luogo asciutto ed arioso, come un armadio non fitto di capi e che non si trovi in una cantina.

Le pellicce non devono essere coperte da nylon non traspiranti, ma al massimo da un lenzuolo di cotone e si consiglia l’utilizzo di antitarme naturali.

Pellicce usate: cosa fare dei vecchi capi

Detto questo, veniamo alle varie risposte possibili alla domanda: cosa fare con le pellicce usate?

Fondamentalmente, le alternative sono due: una pelliccia usata o si vende, o si rinnova.

1. Vendere le pellicce usate

Nel nostro lavoro di rimessa a modello dei vecchi fur coat, non solo rinnoviamo le vecchie pellicce di chi le possiede, ma acquistiamo anche le pellicce usate per chi vorrebbe una nostra pelliccia riciclata ma non ne possiede una da trasformare.

Una pelliccia usata, per noi, è materiale di riciclo e verrà valutata secondo lo stato di conservazione, che comprende le eventuali parti consumate, la foltezza, il colore e la tipologia del pelo, oltre alla morbidezza del cuoio.

Anche il tipo di pelo di una pelliccia usata, ovviamente, incide sulla sua valutazione finale.

Ermellini, zibellini, visoni o volpi hanno un valore maggiore rispetto ad altre pellicce usate, come castori o marmotte.

Contattateci qui per avere una valutazione dell’usato che non intendete rinnovare e portare di nuovo.

Per noi una pelliccia non è mai troppo vecchia per tornare alla moda, se ben conservata.

2. Trasformare le pellicce usate

Molto spesso, non ci si vuole liberare da una pelliccia di molti anni fa perché esiste un legame affettivo con il capo.

Magari quel visone demi buff lungo e degli anni ’60 non lo indosserete mai, ma apparteneva a una cara nonna o era della vostra mamma e di venderlo non se ne parla proprio.

Oltre a rinnovare quella pelliccia di seconda mano in un nuovo capo alla moda, è possibile anche trasformarla in una lunga coperta da divano, per esempio.

Polsi, borse, scialli, colli: quel vecchio cappotto di pelliccia usato può diventare anche tanti accessori, magari rimessi a modello un po’ per volta, a seconda dei desideri e delle mode.

Le pellicce vecchie sono un materiale prezioso e il loro riutilizzo non solo permette di non uccidere nuovi animali, scelta etica che sposiamo trattando il riciclo, ma contribuisce anche ad abbassare il livello di inquinamento dell’industria del fashion.

Il fashion system industry viene secondo al mondo solo dopo il petrolio per l’impatto inquinante sull’ambiente, producendo gas serra maggiori rispetto a quelli emessi da tutti gli spostamenti aerei mondiali.

Riciclare vecchie pellicce significa pertanto produrre moda sostenibile, secondo molteplici punti di vista.

Pellicce belle, totalmente trasformate che sono anche creazioni che abbracciano e sostengono una mentalità più aperta e sensibile, green prima di tutto.

Pelliccia azzurra: come sceglierla, rinnovarla e indossarla in inverno

pelliccia azzurra

Oggi vogliamo parlare di pelliccia azzurra perché il celeste è uno dei colori più azzeccati da indossare in inverno.

Ebbene sì, abbiamo detto in inverno, perché come colore freddo ben si sposa con questa stagione, nonostante sia molto apprezzato soprattutto in primavera.

Pelliccia azzurra: i modelli e a chi sta bene

Potenzialmente, una pelliccia azzurra è stilosa qualunque sia il suo modello, andando a rivestire sia i panni di giacchini o jumper corti in vita, sia quelli di fur coat lungi, magari a lavorazione orizzontale.

C’è da dire che l’azzurro risalta meglio su chi porta i capelli biondi, ma abbinato a look dalle tinte accese regala outfit degni di nota anche sulle brune.

Se si tratta di una rimessa a modello, ricordate che l’azzurro cielo si ottiene via tintura di pelli chiare o molto chiare, come il bianco o il beige tenue.

Da peli più scuri, ma non troppo, si potranno ottenere pellicce azzurre meno brillanti, come il color carta da zucchero per esempio.

Pelliccia azzurra: visone, rex, volpe and co.

La pelliccia azzurra è bella sempre!

Elegante e delicata quando indossa le vesti di un visone azzurro, incarna un piglio rock sulla volpe, soprattutto argentata che ne segna le differenze di tonalità, e un mood assolutamente romantico e fiabesco sul morbido e nuvoloso rex.

La pelliccia azzurra è un grande sì anche sul persiano, divertente e apprezzata anche in veste di accessorio, come borse, polsi o scaldacuore dall’utilizzo snello.

pelliccia azzurra

Come abbinare la pelliccia azzurra

Pelliccia azzurra con il grigio

Come con il rosa, così con il grigio la pelliccia azzurra dà il meglio di sé!

Un abito di lana, un pantalone a sigaretta, una camicia di seta: soprattutto se il grigio è perla, si otterranno winter outfit molto chic e di facile utilizzo anche per l’ufficio di tutti i giorni.

Pelliccia azzurra con il nero

Con il nero sta bene tutto, si sa, soprattutto i colori chiari, aggiungiamo noi.

Il nero ha la capacità di sagomare i capi che affianca, pertanto questo colore metterà in risalto la silhouette della rimessa a modello e del nostro lavoro di pellicceria sartoriale.

Pelliccia azzurra con il bianco

Questa combo dà vita a look molto luminosi e sofisticati. Immaginate una semplice camicia bianca e una gonna di cachemire anni ’50 ton sur ton: la pelliccia azzurra ne sarà la firma di stile.

Pelliccia azzurra con tartan, animalier e fantasie trendy

L’azzurro in inverno sta benissimo anche con le fantasie, che personalizza e rallegra.

Sì a una stola di azzurra con il tartan, per esempio, qualunque siano le sue gradazioni dominanti, il blu ovviamente in primis.

Molto bello anche un cappottino di visone azzurro sopra un abito o una blusa animalier: il celeste sui marroni è un tocco originale senza troppi eccessi.

Via libera anche su fantasie optical anni ’70 e stampe a fiori. Qui si raccomanda il richiamo di gradazione.

Pelliccia azzurra e jeans

Quasi un total look, l’azzurro sul jeans va davvero a nozze. Eccellente su lavaggi scuri ma anche su denim slavati e in nuance.

Pelliccia azzurra: gli accessori

Infine ricordiamo gli accessori di light blue fur.

Polsi, colli, clutch, guanti e sciarpe: l’azzurro non stanca e donerà luce anche al più consunto dei vostri piumini dove andrà ad appoggiarsi!

Pellicce particolari: creare capi con vecchi peli diversi genera originalità

pellicce particolari

Che cosa intendiamo con la definizione pellicce particolari?

Per noi, particolare è sinonimo di originale, mai banale e sempre eccezionale.

Rimettere a modello vecchi capi di visone, di volpe, marmotta o astrakan è un’operazione che parte dalla volontà di rendere attuale e diverso ciò che è fuori moda.

Progettare e creare pellicce particolari è giocare con la fantasia, i colori, i tagli più o meno destrutturati, le composizioni.

Ci piace accorciare le maniche, intarsiare i peli scuri che non possono essere colorati, sfruttare ogni centimetro di una vecchia pelliccia.

Una pelliccia originale si accorcia o si allunga grazie a cerniera invisibile, si arricchisce con un collo staccabile, si rende più o meno calda con l’aggiunta di un micropiumino.

Niente si getta, tutto si recupera in casa Micaela Italian Charme!

Ci sono molte tecniche per produrre una pelliccia particolare, e l’unione di più tipologie di peli diversi è una di queste.

Pellicce particolari: quando si assemblano pelli diverse?

  • Quando abbiamo a disposizione più materiali di poca metratura ciascuno. Capita spesso che le nostri clienti arrivino con drappi, colli, rimanenze o piccoli giacchini tutti diversi e ci dicano: “Tenete, fatene una cosa sola”.
  • Quando si desidera generare vivacità con le altezze diverse dei peli.
  • Quando le idee superano le abitudini di stile.

Pellicce particolari: quali peli diversi stanno bene insieme e come

Premesso che, potenzialmente, non c’è limite alla creatività se regna sempre il buongusto, ecco di seguito alcuni accostamenti che ideiamo più spesso di altri.

1. Pellicce particolari: visone e visone rasato

Accostare due visoni di altezze differenti genera interessanti giochi di silhouette senza esagerare.

Bella la rasatura sui fianchi verticali o sulla schiena, per esempio, e bella anche l’alternanza “a righe” visone lungo/corto.

2. Pellicce particolari: astrakan e volpe

La linearità dell’astrakan è un assist perfetto per il volume eccentrico di una volpe argentata.

Sì alle bordature maniche/collo in volpe spessa e alta come contorno di giacchini e cappotti di astrakan liscio, per esempio.

3. Pellicce particolari: astrakan e visone

Molto raffinato questo abbinamento delicato. Da provare per credere, per esempio, un touch di visone colorato come martingala o filo tasche su un semplice fur coat di persiano.

Semplici pennellate di colore e varietà che cambiano una pelliccia altresì anonima.

4. Pellicce particolari: rex e volpe

La compattezza liscia del rex ben si sposa con il brio della volpe.

Eccellenti i capi a schema doppio, composti da rex rasato sulla parte alta di schiena e petto e scendono a volpe a punte in giù sulla parte bassa.

5. Pellicce particolari a tre o più peli

Se i pezzi sono tanti, si ragiona per patchwork ordinato e simmetrico.

Una pelliccia particolare e multipelo avrà tasche di un tipo di pelle, collo e maniche di un altro, corpo e schiena di un altro ancora, o potrà addirittura dividersi in due fasce alto/basso.

Niente ci piace di più del riciclo pellicce particolari che mescolano tra loro piccoli pezzi inutilizzabili da soli.

L’esito non solo è sempre divertente, ma anche assolutamente unico e uguale solo a se stesso.

 

 

 

Pelliccia nera: come rinnovare un capo di pelo scuro senza tingere

pelliccia nera

Se c’è un tipo di pelliccia che è frequente trovare negli armadi è quella di pelliccia nera.

Vecchi visoni neri, giacche di castorino, cappotti corti di rex: il materiale di pelo nero è amato da sempre dalle fur lovers!

Chi ci conosce lo sa: ci piace colorare le vecchie pellicce quando le rimettiamo a modello!

Il colore trasforma i materiali di pelo, li rende più glamour e giovanili e porta brio in qualsiasi outfit invernale a base di calda pelliccia.

Spesso ci chiedete di che colore possiamo far diventare le pellicce nere, perché oltre a dare loro un nuovo taglio, ad alleggerirle e renderle portabili nella quotidianità, anche voi, come noi, vorreste vederle più sgargianti e divertenti.

Tingere una vecchia pelliccia è un po’ come colorare i capelli: il punto di colore scelto varierà il suo esito sul capo a seconda del punti di colore di partenza.

Ecco allora che una pelliccia bianca assorbirà il nuovo colore senza nessuna variazione, mentre manti meno chiari manterranno la gradazione di scuro che possiedono al naturale.

Pelliccia nera: come si cambia il colore del nero?

Detto ciò, ci sembra scontato raccontarvi che un capo di pelliccia nero, come un visone nero, per esempio, non potrà mai variare tinta da se stesso.

Un vecchio fur coat nero non diventerà mai giallo canarino o rosa confetto!

Come cambiare colore al nero di una pelliccia allora?

Il potere più grande dei colori, che è quello di illuminare e portare allegria e identità di stile, si può trovare per vicinanza al nero.

Una pelliccia nera può essere forgiata di nuova luce e nuova vitalità anche per aggiunta di colore vicino.

Questa operazione ci fa venire in mente un esempio divertente che appartiene ad un altro campo: cosa succede se ad una persona taciturna affiancate una persona vitale e chiacchierona? Accade che, per osmosi, anche la seconda diventa più loquace e sorridente!

Oppure immaginate un cielo stellato con una grande luna piena al centro: nessuno potrà mai dire che quella è una notte buia e priva di luce!

Pelliccia nera: le possibilità per colorarle

  • La prima opzione che suggeriamo è lavorare per intarsi sul nero. Degli intarsi abbiamo già parlato qui! Un intarsio è un incastro di un altro colore, un fiore giallo su un braccio, un cuore rosso su una tasca, una linea che attraverso un capo in verticale sulla schiena.

Gli intarsi non solo rendono le vecchie pellicce nere colorate e piene zeppe di dinamismo estetico, ma le trasformano anche in qualcosa di personalizzato ed unico.

  • Polsi e collo di pelliccia colorata. Preferite lasciare più minimal il corpo della vostra pelliccia scura? È possibile lavorare con il colore solo sulle estremità. Bordare polsi e girocollo di un colore acceso è una possibilità che piace molto.

 

  • Pelliccia nera abbinata ad altri materiali di pelliccia. Anche lavorare per altezze di pelo diverse, senza per forza cambiare colore, crea movimento visivo. Pensate a una pelliccia nera che sopra è astrakan e dalla vita in giù è visone ton sur ton rasato. Un’esplosione di buongusto e creatività!

È questa la rimessa a modello di pelo nero più elegante di tutte, perché lo scuro non concede nemmeno un punto a un colore diverso, ma cede comunque il passo a una trasformazione non banale.

  • Cintura o martingala: per le più originali, lo stacco di colore si adagia sul punto vita! Una cintura o una martingala colorate aggiungeranno un accento di colore netto senza esagerare!

Avete una pelliccia nera in armadio da anni che aspetta solo di essere indossata con più allegria rispetto al passato?

Rinnovarla a partire dall’aggiunta di colore per vicinanza è la vera tendenza del momento!

Contattateci qui!

Noleggio pelliccia sposa: affitta una pelliccia bianca per l’abito invernale!

Noleggio pelliccia sposa

Il noleggio pelliccia sposa è il suggerimento giusto per chi dirà in inverno e vuole essere alla moda senza spendere un patrimonio per l’abito!

Una pelliccia bianca è la scelta di stile vincente per chi sta organizzando un matrimonio nei mesi più freddi dell’anno.

Il nostro Atelier non solo crea wedding coat e bridal accessoires su misura, ma propone anche il servizio di affitto pelliccia sposa per un giorno soltanto!

Una pelliccia bianca da indossare nel giorno delle nozze garantirà in primo luogo di stare calde senza perdere un goccio di stile, in secondo luogo di sfoggiare un outfit da perfetta Regina delle Nevi!

Noleggio pelliccia sposa

Noleggio pelliccia sposa: quando è utile usufruire di questo servizio

  1. Quando non si ha una vecchia pelliccia dai toni chiari da rimettere a modello e l’idea di un piumino sopra un vestito di nozze proprio non vi va a genio!
  2. Quando non si vuole acquistare un capo di pelliccia bianco prezioso da indossare una volta sola, perché siete donne che non vestono il bianco nella loro quotidianità.
  3. Quando si è già destinata una buona parte del budget al proprio bridal outfit ma non si vuole rinunciare all’eleganza di un white fur sulle spalle per il proprio wedding day!

Noleggiare una pelliccia per il matrimonio: modelli e taglie

A disposizione delle future spose, abbiamo più modelli, che permettono di scegliere il coat più adatto al look sposa invernale che si è scelto.

Allo stesso modo, presso il nostro atelier, si trovano soprabiti sposa di diverse taglie, così da garantirsi il noleggio della pelliccia giusta, vale a dire quella che calza meglio.

Noleggio pelliccia sposa: quali capi e accessori abbiamo a disposizione?

Giacchini sposa corti e a girocollo: bianchi e sfilati, delineeranno la silhouette e faranno risaltare la parta bassa dell’abito, cioè la gonna.

Di visone bianco ottico o beige, di rex o di volpe: tutti i nostri fur bridal coat sono interamente realizzati a mano con tecnica artigianale.

Stole, scaldacuore, scialli e coprispalle: non solo giacchini e cappottino corti!

Gli accessori sposa di pelliccia sono più facili da noleggiare, perché sono taglia unica e permettono di personalizzare un look sposa con poche mosse.

Inoltre, questa soluzione permette di impreziosire con una pelliccia bianca anche i look sposa di autunno e inizio primavera, quando un un fur coat sarebbe eccessivo, ma qualcosa di tiepido serve!

Alcuni accessori sposa sono in vendita anche nel nostro shop online: qui!

Noleggio pelliccia sposa

Noleggio pelliccia sposa: come si fa?

Il nostro Atelier ha sede a Padova, in Veneto, ma organizziamo eventi e giornate di incontro con le nostre clienti in tutta Italia.

Sarà sufficiente fissare un appuntamento in sede oppure per una data evento (qui la lista sempre aggiornata!) per venire a provare e a scegliere la pelliccia sposa giusta!

Affittare una pelliccia per il giorno più importante della propria vita garantirà di essere uniche, bellissime e di non spendere una cifra eccessiva per un giorno soltanto!

Noleggio pelliccia sposa: sì alle spose con stile, contemporanee e attente al proprio budget!

Pelliccia maculata: rinnovare un vecchio capo è ecologico e trendy

Pelliccia maculata

Una pelliccia maculata è uno di quei capi che rimettiamo a modello sempre con grande tatto e attenzione al pregio del materiale, così da renderlo ecologico attraverso un restyling attento al pregio del suo passato.

Per chi non lo sapesse e ne possedesse alcune in armadio, le pelli maculate naturali sono tra le specie di animali protetti.

Devono pertanto essere accompagnate da certificato CITES oppure ereditate, e rientrano quindi a pieno titolo nella nostra filosofia aziendale di rimessa a modello di pellicce vecchie, che non causa l’uccisione di qualsiasi nuovo animale, e non solo di esemplari dai manti maculati.

L’animalier è la tendenza indiscussa della stagione, e se avete una vecchia pelliccia maculata chiusa in armadio, è questo il momento giusto per trasformarla in una capo glamour e utilizzarla di nuovo!

Pelliccia maculata

Pelliccia maculata: le varietà più comuni

Quali sono le pellicce maculate vintage che arrivano nei nostri laboratori per essere rifatte in nuovi cappotti, giacche o anche accessori alla moda?

Pelliccia maculata: il leopardo

Ha le macchie scure del manto piccole e il pelo è corto e molto liscio.

Pelliccia maculata: il giaguaro

Si differenzia dal leopardo perché ha le rosette del mantello più larghe e piene e un centro marrone scuro molto definito.

Pelliccia maculata: l’ocelot

L’ocelot, noto anche come gattopardo, ha la macchia piccolissima e il pelo corto.

Pelliccia maculata: la lince

Il materiale di lince ha il pelo lungo, simile a quello della volpe. Il fondo è più beige di quelli descritti sopra e presenta qualche macchia nera qua e là. Le macchie sono poco definite perché il pelo lungo rende più mossa e meno definita la superficie.

Pelliccia maculata: il linciotto

La differenza con la pelliccia di lince sta nel fondo, che nel linciotto è bianco.

Pelliccia maculata

Come rimettere a modello una pelliccia maculata?

Le pellicce maculate sono tra i capi che cerchiamo di lasciare il più possibile uguali a sé stessi durante una rimessa a modello.

Quasi sempre, lavoriamo sulla sagoma di una pelliccia animalier, che oggi la moda e le abitudini di abbigliamento richiede più sfiancata e in figura.

Pelliccia maculata: il cappottino

Tra i modelli delle pellicce maculate più apprezzati, il taglio semplice a cappotto resta sempre la scelta più azzeccata, perché la particolarità della fantasia chiede poco altro per risultare originale e bellissima.

Pelliccia maculata: la giacca corta in vita

Se il materiale a disposizione è poco, perché l’età delle pelli maculate richiede una rinuncia a parte del capo, la creazione di un coat fino alla vita è una soluzione che darà grandi soddisfazioni di stile nella creazione di outfit chic e creativi.

Pelliccia maculata: capi a due materiali

Le pellicce maculate ben si sposano ad altri materiali, visone e volpe colorati in primis.
Sì alla bordatura delle maniche con pellicce diverse e sì anche al girocollo.

Bella anche l’idea di una martingala di pelliccia coloratissima o in nuance, soprattutto sui capi lunghi.

Pelliccia maculata: via libera alle fodere colorate

Lasciare intatta la bellezza dell’esterno e lavorare sul brio delle fodere è una scelta molto frequente per questo tipo di rimessa a modello.

Fra tutte, suggeriamo fodere rosse o fucsia, colori che stagliano la fantasia del materiale, lo arredano e lo rendono terribilmente cool!

Pelliccia maculata

Come abbinare la pelliccia maculata?

Un capo maculato non ha davvero limite di utilizzo!

Meraviglioso abbinato con un semplice jeans slavato, darà grandi soddisfazioni anche quando portato con gonne lunghe, skinny pants, scarpe alte, basse o addirittura sneakers.

La pelliccia maculata non è un capo caldissimo per sua natura, e di solito si indossa prettamente nelle stagioni di mezzo dell’autunno e la primavera.

C’è chi, però, vuole indossare la sua pelliccia ecologica a macchie anche nel cuore dell’inverno: in questi casi, ovviamo il problema montando tra la pelle e la fodera un sottile micropiumino invisibile che farà godere dell’animalier coat anche nei mesi più freddi.

Avete chiusa in armadio una pelliccia maculata perché ereditata o lì chiusa da più generazioni?

Contattateci a questo link per ricevere informazioni su come rinnovare la vostra fur animalier in modo ecologico, e senza perdere neppure un grammo di bellezza!

Come rimodernare una pelliccia di volpe: argentata, rossa o di Groenlandia

pelliccia di volpe

La pelliccia di volpe è quel tipo di pelo che ha più varietà: argentata, rossa o di Groenlandia, ma anche blu!

È una pelliccia molto diffusa negli armadi, quasi al pari di marmotte o visoni, ed è un materiale assai caldo e duttile durante le rimesse a modello.

Considerata la caratteristica molto voluminosa del suo pelo, le pellicce di volpe non solo si prestano per restyling d’effetto, come gilet o ponchi, ma anche per la creazione di accessori passepartout, glamour e divertenti.

La pelliccia di volpe è un materiale straordinario da rinnovare e mettere di nuovo a disposizione nei guardaroba femminili: polsi clic clac, colli e sciarpe o mantelline con frange.

Vediamo le caratteristiche delle pellicce di volpe più comuni e che più probabilmente troverete nei vostri armadi!

Pelliccia di volpe: volpe argentata

La volpe argentata ha un manto lucido e leggero, possiede colori naturali che virano dal bianco al nero e che creano sfumature di argento.

Esistono diverse gradazioni di questo pelo:

  • chiara ed extra-chiara: argentata più del 60%
  • media: argentata al massino al 60%
  • scura: argentata al 30%
  • molto scura: argentata appena al 15%
  • nera: nera in tutto il corpo e priva di argento manca.

Se la volpe argentata è rara, la nera è rarissima!

Questa varietà di volpe è tradizionalmente utilizzata nella creazione di colli, polsini e stole, ma le tendenze degli ultimi anni, che portano a colorare, la inseriscono molto bene anche nella creazione di gilet lunghi.

Pelliccia di volpe: volpe rossa

È la più comune e famosa tra le volpi selvatiche.
Si trova in Nord America, Europa, Asia e Australia ma se in Nord America ha una pelo lungo, di nuance calda e soffice, in Europa è più sottile.

Le migliori provengono dall’Alaska, Terranova, Labrador, e dalla Siberia.

La volpe rossa, se ben conservata negli armadi, si colora poco, perché è molto particolare e naturale.

Si gioca allora sulla rimessa a modello, da snellire e alleggerire per un uso il più possibile easy e quotidiano.

Pelliccia di volpe: volpe di Groenlandia

È chiara, quasi bianca, e fulva. Si presta ad essere colorata per essere svecchiata e resa più trendy.

Fantastica la resa in giallo, in verde o in azzurro nuvola.

Se avete una vecchia pelliccia di volpe in armadio che vorreste indossare di nuovo, ma è troppo grande e assolutamente fuori moda, ringiovanirla con i colori o con un taglio più fashion e cozy è quello che vi consigliamo!

Contattateci!

Pelliccia reversibile: il fur piumino double face riciclato e trendy

Pelliccia reversibile

Una pelliccia reversibile è quell’idea che parte dalla consueta volontà di rinnovare vecchie pellicce per dare una seconda chance a materiali di valore e arriva alla necessità di forgiare capi attuali, trendy e facili da usare.

Che cosa sono le pellicce reversibili?

Una pelliccia reversibile è una pelliccia double face, vale a dire un capo invernale che da una parte è pelliccia e dall’altra parte piumino, liscio o trapuntato.

I due materiali apparentemente antitetici, quando affiancati come in questi fur coat, in realtà si danno forza estetica a vicenda, perché la pelliccia acquisisce un tocco casual e il piumino uno chic.

Casual chic è la definizione corretta per una pelliccia reversibile!

Il materiale che più di tutti si presta a essere trasformato in pelliccia reversibile è il visone, perché è leggero e molto duttile, ma anche vecchi peli come l’astrakan o lo zibellino possono trovare grande verve in rimesse a modello con materiale tecnico.

Pelliccia reversibile: i modelli

Pelliccia reversibile: il bomber

Il bomber è il modello più adatto per questo tipo di trasformazione perché nasce già di per sé come un capo sporty e di facile utilizzo anche nei giorni freddi.

Dal lato pelliccia, potrà essere usato sopra i look più glamour o addirittura eleganti, con long dress o pleated skirt, anche di ciniglia.

Dal lato piumino, o anche mezzo trapuntato, è adorabile con jeans, tute chic, pantaloni a palazzo o con qualsiasi look da lavoro, severo o meno che sia.

Pelliccia reversibile: il gilet

Il gilet double face pelliccia e piumino, lucido oppure opaco, è il capo prezzemolo dell’armadio, quello che si indossa sopra a una giacca in pelle o a un maxi pull, con una felpa con cappuccio che esce dietro o un abito corto e stivali alla cavallerizza.

È il must have assoluto per le fur losers che amano i contrasti e la mescolanza degli stili.

Pelliccia reversibile: il piumino pelliccia a cappotto

Classico, ma non troppo, è il giaccone invernale per eccellenza, quello che si utilizza da mane a sera, nella quotidianità o nei giorni di festa.

Pelliccia reversibile: perché sceglierla

I vantaggi di questa rimessa a modello sono più di uno!

  • Primo fra tutti, si trasforma un capo ma in realtà se ne portano a casa due, quindi è un capo furbo, uno di quelli che non potrete mai pentirvi di aver rinnovato.
  • La pelliccia reversibile, poi, permette di non temere il cambio di meteo all’interno dello stesso giorno. Se la mattina è fredda e soleggiata, il lato pelliccia sarà il tocco di charme quotidiano, ma se dovesse iniziare a piovere non si dovrà temere di bagnarsi o rovinare il pelo. Basterà svoltare la giacca e via, cambio clima, cambio look!
  • Infine, questa giacca per l’inverno pelo e piuma permetterà di non passare per casa a cambiarsi dopo il lavoro, quando c’è un appuntamento per la sera programmato!

La reversibilità del fur piumino è una scelta per chi vuole essere alla moda, vestire capi originali e non rinunciare a un tocco di pelliccia caldo ed elegante.

Per trasformare un vecchio capo di pelo in pelliccia reversibile, contattate l’atelier di Micaela Italian Charme qui!

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