Le mille storie di un kalgan colorato

Le nostre clienti, prima di essere clienti, sono amiche. Di stile, di punti di vista, di taciti consensi, di due libri comprati uguali in una libreria del centro.

Sono energiche e di carattere, intraprendenti, dinamiche. Sono donne alla continua ricerca di ispirazione per vivere ogni giorno in un modo nuovo e in un mondo che cambia in fretta.

Si lasciano ispirare dalle pagine di un libro, un capoverso che segna la linea di demarcazione tra quello che erano e ciò che vogliono diventare: mai uguali a se stesse ma a partire da lì. Innovare senza azzerare ciò che sono state, mettendo l’esperienza come piedistallo per il nuovo che inizia da lì.

A ben pensare, le nostre clienti assomigliano alle nostre pellicce, che partono da capi di un’altra epoca, o a certi vecchi libri bellissimi, che abitano nelle librerie: sono alla ricerca di nuove interpretazioni per raccontare, in fondo, la stessa storia.

Spesso l’ispirazione per rifare una pelliccia ci è venuta leggendo un buon libro, uno di quelli che hanno come protagonista indiscussa una donna, e non importa che si tratti di letteratura di fine novecento.

Le giacche di questo post sono in kalgan colorato di più azzurri e vogliamo dedicarle alle nostre amiche che sono attente non solo alle tendenze di stagione, ma anche ai dettagli intramontabili, alle parole dette e a quelle accennate, alle frasi di un vecchio libro ritrovato sottolineate chissà quanti anni fa.

Cappotti fatti di un insieme preciso e di mille dettagli diversi. Con un taglio particolare e manica a tre quarti da dove potrebbe anche spuntare un guanto in pelle dalla sfumatura in netto contrasto.

Un guanto da sfilare abilmente e riporre in una tasca, per cominciare a sfogliare le pagine di un romanzo classico che ci piacerà ancora una volta e che, come queste giacche, avrà sempre una storia inedita da suggerire.

Cappotto in shearling double face: il montone quest’anno è di tendenza

Le donne sono come piante da serra, hanno bisogno di luce e di calore. Sono erbe aromatiche, diverse a seconda della stagione. Sono shearling, calde e accoglienti, e non si accontentano nemmeno di essere di un unico colore, perché se il montone è la vera tendenza di stagione che possa ricevere ancora più linfa dal nuovo colore.

Le donne sono complesse, non crediate di poterle contenere dentro un’unica definizione. A noi piace vederle simili alle piante, con le radici ben salde nel terreno, i rami sottili e la testa un po’ per aria.

Questo capo è pensato per le donne vigorose, pratiche, energiche, a quelle che non si fanno spazzare via da una folata di vento e che hanno pronto nell’armadio un capo speciale che le salvi dal primo improvviso freddo.

Ancora un cappotto double face, perché quando rimoderniamo un capo non ci piace ridargli soltanto nuova vita, ma vogliamo dargliene due. E le donne sanno come sia possibile cambiare umore dal mattino alla sera: uscire in montone e rincasare in pelliccia esattamente come si fa con il cambio scarpe appena fuori dal lavoro.

Non amiamo darvi consigli d’abbinamento, anzi vogliamo che siano le nostre clienti, voi, a inviarci gli scatti delle differenti interpretazioni. Oggi, sul finire di questa estate, vi proponiamo questo montone a due verdi con short bianchi, sulle gambe ancora nude e abbronzate, ma attendiamo impazienti i vostri suggerimenti.

Raccontarci il vostro stile oppure mandateci una e-mail per info e costi.

Cappotto in visone bianco e nero: l’inverno si veste di glamour

Vuoi un suggerimento su come essere davvero alla moda indossando un cappotto che prende spunto da un vecchio visone e viene completamente ripensato in bianco e nero?

Quando le temperature diventano rigide, è difficile per una donna sentirsi bella: i capi invernali normalmente ci ingoffano e ci rendono poco sensuali.

Sapete perché abbiamo ideato il coat di questo post, che secondo noi sarà il cappotto più glamour di quest’inverno? Per ovviare alle temperature fredde senza perdere charme, per darvi un lato A e un lato B così che non vi annoiate ad ascoltare la stessa musica ogni mattina, per non farvi mancare di originalità.

Si tratta di uno yin e yang di straordinaria bellezza che nasce, come tutti i nostri capi, da una pelliccia che ha una storia, ma ne reinventa subito una totalmente nuova. Il giorno che si tramuta in notte e la notte che si tramuta in giorno hanno ispirato questo soprabito che ha in sé tutti gli aspetti della personalità di una donna.

Non amiamo classificare le nostre creazioni come capi da sera o da giorno, ci piace, anzi, che siano portabili da mattina a notte fonda, esattamente come ci piace scoprire che vengono amati e apprezzati da donne dai caratteri più diversi. È questo ciò che ci ha ispirati nella creazione di yin e yang: volevamo un capo che fosse insieme elegante e trasgressivo, glamour e fashion, rock e romantico, adatto allo street style ma anche alle premiere.

Un capo dalla doppia personalità direte voi! Noi diciamo, invece, un capo dalla personalità dirompente.
Visone bianco e nero sul davanti, nero e bianco sul retro.

Eppure, la storia di questo cappotto non è ancora finita, perché ha l’interno in pelle, decorata a mano, che lo rende addirittura un capo reversibile.

Insomma, due capi in uno. Che si richiamano e si definiscono a vicenda. Chi può dire qual è il dentro e quale il fuori?
Noi possiamo dirvi solo che, nonostante la doppia lettura, indossandolo sarete comunque UNICHE!

Fur (bag), denim, cuore, tatto e anima

Prendete un vecchio jeans, strappatelo.
Sfilate dall’armadio una vecchia pelliccia, rinnovatela.

Potrà essere un giacchino, una stola da far scivolare sopra un cappotto a giorni alterni, un lungo cilindro divertente e anni ’30 da farvi guizzare addosso in perfetta modalità charleston.
Oppure una borsa. Grande, per tutte le mattine indiavolate in cui serve spazio, da spalla, per le serate a metà strada tra l’ufficio, casa e un’amica, oppure piccola e da girarvi tra le dita, striata al punto giusto, capiente il poco che basta.

E infilatevi quel jeans.
Qualunque sia la vostra preferenza di bagaglio quotidiano, quel denim strapazzato darà al vostro vecchio capo di pelliccia, trasformato in portaoggetti, l’ironia giusta per comprenderlo, sdrammatizzarlo, esaltarlo.

Un po’ come quelle coppie dove lei è l’alfa e lui l’omega, che puoi vedere al ristorante mentre mangiano piatti opposti, oppure per la strada camminare disallineati, in vacanza stare uno al sole cocente, l’altro sotto un ombrellone spesso 50 cm. Eppure amalgamati all’unisono, come il latte bianco che sta perfettamente a suo agio nella tazza del caffè nero.

Spesso, vestirsi è una ricetta dove mescolare cuore, tatto e un pizzico di anima, più che infornare abbinamenti collaudati ma incredibilmente anonimi. Provate ad aggiungere al vostro abbigliamento del giorno un goccio di denim e una spruzzata di fur colorato di fresco e rimodellato a nuovo.
Il sapore di stile personale arriverà dritto al palato sia di voi che mangiate, sia di chi ha ordinato diverso ma vorrebbe cambiare piatto. All’istante.

Lo shopping d’agosto

Il migliore acquisto che possiamo fare ad agosto non è l’ennesimo paio di sandali in saldo, il terzo costume a fascia, il quarto infradito-gioiello da spiaggia. No. Lo shopping intelligente del centro dell’estate è quello che ha già un piede tra le foglie di ottobre, lungimirante, ponderato, illuminato: un capo nuovo per il prossimo autunno-inverno.

Pensate fin da ora a un capospalla che possa farvi cambiare idea sul freddo, addirittura riuscire a farvi struggere ipotizzando il giorno in cui lo indosserete, a darvi un nuovo punto di vista sulla stagione che arriverà come prossima, che non sarà mai più grigia, nell’accezione di “priva di colore”.

Se ci pensate attentamente, i migliori acquisti sono quelli fatti in prospettiva, quelli che ci hanno lasciato il tempo di riflettere su ciò che davvero ci piacerebbe indossare, che ci hanno permesso di scegliere e non ci hanno scelto nella fretta di un mattino freddo all’improvviso.

Il nostro consiglio di inizio agosto non è acquistare una pelliccia riciclata, ma scegliere la pelliccia riciclata che hai i toni del vostro umore di oggi, quello estivo, per portarvi un po’ di questo sole nel cuore della prossima metà dell’anno. Perché possiamo assicuravi che con certe nostre creazioni non solo non soffrirete il freddo, ma ogni tanto sarete perfino sfiorate dall’idea che non sia davvero inverno.

Giallo limone, azzurro cielo, blu oltremare, i colori dei vostri panorami preferiti, quelli della baia di Capri, del golfo di Orosei, dei tramonti sulle Cinque Terre, in versione prêt-à-porter, per le strade di Milano, Roma, Torino, Verona, Vienna.

Scaldate il vostro inverno, passate a trovarci subito nel nostro atelier di Cortina d’Ampezzo.
Per scoprire la nuova collezione di capi e accessori pensati, creati e proposti qui per le donne che sanno guardare avanti.

 

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Atmosfere

Quando organizziamo una cena con gli amici, un piccolo evento o una serata a due, sappiamo che, sopra ogni dettaglio, ogni menu e ogni location, occorre creare un’atmosfera.

Le luci soffuse, le candele accese, il respiro delicato delle peonie nei centrotavola sono accorgimenti che esaltano le sfumature cui abbiamo prestato ogni cura. Sono i tocchi di bacchetta magica che scaldano un ambiente.

Noi, per professione, concretizziamo sogni. Ricicliamo vecchie pellicce trasformandole in qualcosa di moderno e desiderabile e sappiamo che, per fare ciò, oltre alla precisone sartoriale e all’attenzione verso ogni minimo particolare, abbiamo bisogno di creare atmosfere. Per noi stessi, quando le rimodelliamo pensando alle situazioni in cui saranno protagoniste, per voi e il momento che vivrete indossandole.

Le nostre pellicce hanno il colore delle candele accese, scintillano come il bagliore di una fiammella. Profumano di pulito, di quel qualcosa che sa di nuovo ma che racconta anche parte della loro storia precedente, e soprattutto scaldano il tutto intorno che le ospita, creando un’atmosfera sofisticata e raffinata.

Ipotizzatene una per il prossimo autunno-inverno, di un colore nuovo, uno di quelli che non avete mai calzato. Abbiamo creato per voi una collezione di possibilità che si declina in ogni palette. Sentitevi libere di scegliere secondo l’istinto del momento e sarete sicure di indossare un capo che non scalda solamente voi ma anche chi vi sfiorerà, magari non del tutto casualmente.

Perché i capi che nascono dalla nostra officina creativa hanno un potere attrattivo che sfugge persino a noi che le forgiamo, sono proprio come la luce di quella candela che fatalmente attrae l’occhio, un salone troppo spoglio, una falena.

 

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Azzurro cielo

Riciclare una vecchia pelliccia è come darle una seconda primavera o una terza estate nello stesso anno, trarre il possibile dall’improbabile, accendere di colore ciò che era spento e apparentemente invulnerabile.

Il capo che vi presentiamo oggi è azzurro cielo, versatile ed elegante.

Lo immaginiamo portato su un abito sottoveste, che scivola lungo i fianchi, ma anche su un paio di jeans delavè, ton sur ton, perché il contrasto è già dato dal duplice stile e non serve aggiungerne altro.

È un capo che non ha età, lo sapete?

Sta bene alla neo diciottenne, che può indossarlo su scelte d’abito sbarazzino la sera del festeggiamento a bordo piscina, o su pantaloni in pelle durante il primo giro in macchina fresca di patente.
Ma sta d’incanto anche alla donna che festeggia il terzo ingresso negli anta, con doppio giro di perle al collo e mise on Dior ai lobi, dichiarando apertamente maturità di scelte estetiche e di portamento e assoluta giovinezza di spirito.

Insomma, un bomber di pelliccia azzurro ha infinite chiavi di lettura. È uno di quei capi da tirarsi dietro anche a fine estate, nelle sere in cui le spalle sono ancora scoperte ma non impreparate, perché si sa che il celeste cielo va bene sempre, soprattutto con la pelle ambrata o da non lasciare tornare bianca troppo in fretta.

Se vogliamo dirla tutta, ha anche uno spiccato lato bohémien. Le più audaci potranno abbinarci persino una borsa in rafia con i pompon, per le estati più vivaci. Alle Baleari, a Porto Cervo, in qualche località di montagna dall’orizzonte chiaro e senza confini.

Dichiarategli amore, e vi saprà ricambiare. Asseconderà il vostro stile personale e dirà sì a tutti i vostri giorni, anche ai più invernali dell’anno, quelli in cui ad assalirvi ci sarà la voglia di mare, di nuvole nessuna e pastello tantissimo.

Vieni a trovarci a Lugano

 

Lugano – Giovedì 26 Novembre

Micaela IC  fa rivivere la tua pelliccia da tempo chiusa nell’armadio. Tante idee per ridare vita a quei capi spesso legati ad un ricordo affettivo, che non riusciamo ad eliminare e che ormai credevamo fossero importabili.

Passa con la tua vecchia pelliccia, senza impegno e gratuitamente, Micaela ti darà la sua consulenza.

Chiama per un appuntamento allo +39 499940275 o +39 3384379857 oppure registrati direttamente da qui.